| | Le idee
La rivendicazione del piacere dei sensi a fronte dell?omologazione
indotta dal fast food;
il recupero del valore della lentezzain contrapposizione alla frenesia che segna la società contemporanea;
l?affermazione dei valori dell?accoglienza, della convivialità, della tolleranza,
della curiosità; lo sviluppo del gusto che McDonald?s
e i suoi hamburger vorrebbero mortificare: sono questi i punti chiave della filosofia enunciata nel Manifesto Slow Food pubblicato nel novembre del 1987, sotto il segno della chiocciola.
Sulla scorta di questi princìpi, Arcigola ha intanto già cominciato a operare come associazione nel campo del vino e della gastronomia,
ma le sue idee e il suo stile sono lontani da quelle dell?associazionismo tradizionale. Educazione del gusto e sviluppo della sensorialità;
rilancio dell?osteria come luogo simbolo della tradizione e del territorio e di una cucina
rispettosa della stagionalità;
riformulazione dei concetti di prodotto tipico e di qualità;
informazione del consumatore;
promozione di un turismo
attento e rispettoso. Mentre la formazione del gastronomo
passa dalla semplice degustazione
al Laboratorio del Gusto, l?associazione si trasferisce sul terreno dell?ecogastronomia.
La nuova attenzione per l?ambientee la biodiversità
sfocia nella consapevolezza della necessità della salvaguardia e nell?assunzione di un nuovo senso di responsabilità
nei confronti del mondo della produzione e del consumo.
|